sabato 20 agosto 2016

Sconfitti i gufi della Brexit, in GB economia a gonfie vele


Sconfitti i gufi della Brexit: oltremanica l'economia va a gonfie vele, come testimoniano gli indicatori relativi all'occupazione e alle vendite al dettaglio, cresciute a luglio dell'1,4% mensile. 



A fare da traino sono i beni non alimentari, in particolare l'abbigliamento e i prodotti per la casa, che hanno potuto giovarsi del bel tempo, dopo un mese di giugno piovoso. Buoni i numeri sulla disoccupazione, che scende ancora nonostante i timori legati alla Brexit. Altro dato confortante in questo senso è il numero di persone che hanno chiesto sussidi di disoccupazione nel periodo giugno-luglio: 8600 in meno, facendo scendere il numero totale a 764 mila. A questo quadro più che roseo dobbiamo aggiungere l'impennata del settore turistico grazie all'aumento di turisti stranieri e la ripresa della sterlina sul dollaro. Star fuori dall'euro (e dall'Europa) non pare essere un dramma. 

giovedì 18 agosto 2016

Chi è Moez Fezzani, il reclutatore di jihadisti a Milano

È stato catturato in Libia il terrorista tunisino Moez Fezzani, noto anche come Abu Nassim. La cattura, riporta il Libya Herald, è avvenuta ad opera delle forze armate fedeli al generale Haftar. Al Fezzani ha svolto il ruolo di reclutatore di jihadisti sia in Italia che in altri Paesi, quali il Pakistan. Per le sue attività terroristiche è stato assolto in primo grado nel 2012 dal Tribunale di Milano, sentenza poi ribaltata in appello nel 2013, quando il tunisino era già lontano dall'Italia. Ma chi è Moez Fezzani? 

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Moez Fezzani noto anche come Abu Nassim 

Fezzani è una vecchia conoscenza degli inquirenti milanesi. Arriva in Italia negli anni Ottanta e cerca di sbarcare il lunario lavorando come bracciante nei campi e come muratore nei cantieri edili. A Bolzano, dove per un certo periodo vive insieme al fratello, viene sorpreso mentre spaccia hashish. Ma è a Milano, dove frequenta il centro islamico di Viale Jenner e la moschea di Via Quaranta, che abbraccia la causa dell'Islam radicale. Soggiorna in un appartamento popolare in Via Paravia, in zona San Siro, ribattezzato "la casa dei tunisini" insieme a Sassi Lassaad, altro terrorista morto a Tunisi nel 2006 mentre capeggiava una rivolta contro il governo, occupandosi di reclutare mujaheddin da spedire nelle zone dell'Afghanistan controllate da Al Qaeda e in altre zone di guerra. Così, a fine anni Novanta, il suo nome compare nelle carte di un'inchiesta condotta dal pm Elio Ramondini. Per il suo arresto, però, bisogna aspettare il 2007. Il magistrato gli contesta il reato di associazione a delinquere aggravata da finalità terroristiche. Al momento del mandato d'arresto, però, Fezzani non è in Italia. Ha lasciato il Paese già 10 anni prima, si è trasferito in Pakistan dove - dopo un breve periodo di detenzione legato a problemi di visto del passaporto - mette su famiglia e accoglie i combattenti tunisini in arrivo dall'Italia organizzando il loro trasferimento sul fronte di guerra afghano. E' lo stesso gip Guido Salvini a sottolinearlo nell'ordinanza di custodia cautelare del 2007. Fezzani, scrive il giudice, era "il capo dei tunisini a Peshawar, in Pakistan, da dove manteneva stretti e costanti rapporti con la struttura in Italia e a Milano". Il suo compito in Pakistan era quello di "organizzare la logistica dei mujaheddin provenienti dall'Italia, accogliendoli presso la 'Casa dei fratelli tunisini' per poi inviarli nei campi dove venivano addestrati all'uso di armi e alla preparazione di azioni suicide", ma anche di "promuovere e finanziare il rientro dei mujaheddin in occidente e in particolare in Italia e a Milano". Un'attività di reclutamento che attira sulla sua persona le attenzioni della Cia: nel 2001 gli 007 americani lo catturano e lo rinchiudono nella base Usa di Bagram in Afghanistan. Per la sua consegna alle autorità italiana bisogna così aspettare il dicembre 2009. La sentenza di primo grado arriva nel 2012 ed è una sentenza di assoluzione "per non aver commesso il fatto". Fezzani, che nel frattempo è rimasto detenuto per due anni nel carcere calabrese di Rossano, viene immediatamente scarcercato. Ma per il Viminale è comunque un uomo pericoloso per la sicurezza nazionale e il ministro dell'Interno di allora, Anna Maria Cancellieri, firma un decreto di espulsione. L'anno successivo la Corte d'Assise d'Appello di Milano ribalta il verdetto di primo grado e lo condanna a sei anni di carcere. Fezzani, però, è in Tunisia e da quel momento per l'Italia è un latitante, destinatario di un mandato di cattura internazionale.
Dopo la condanna si trasferisce in Siria dove combatte con le truppe di Jabhat Al-Nusra, organizzazione terroristica affiliata ad Al-Qaeda. Poi abbraccia la causa dell'Isis, passa in Libia dove il Califfo Al-Baghdadi lo nomina comandante delle truppe scelte. Il suo nome finisce così in cima alla lista dei ricercati degli 007 libici. Il suo arresto arriva nei giorni scorsi, dopo la liberazione di Sirte. Resta da vedere cosa contengano i documenti ritrovati dai servizi segreti libici nel covo dell'Isis della cittadina. Carte che non sono ancora state inviate agli inquirenti dell'antiterrorismo milanese ma che potrebbero rivelarsi fondamentali sotto il profilo investigativo e contribuire a far luce sul ruolo di Fezzani come reclutatore di jihadisti a Milano e in Lombardia. (Fonte Askanews) 



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Inviato da iPad

Volley A1, il GI Group Monza fra novità ed entusiasmo

Si è radunato presso il Palazzetto dello Sport di Monza il nuovo Gi Group Team Monza che prenderà parte, per la terza stagione consecutiva, al massimo campionato nazionale di pallavolo italiano, la Superlega UnipolSai 2016/2017. Il primo impegno dei monzesi è fissato per il 2 ottobre nella gara casalinga contro Cucine Lube Civitanova.

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Volley A1, il GI Group Team Monza 

Tra l’entusiasmo dei nuovi arrivati Forni e Terpin, la motivazione dei confermati Jovovic, Botto, Beretta, Daldello, Galliani, Rizzo, Brunetti, e dei giovani Chadchin e Gritti, aggregati alla prima squadra in attesa del rientro dalle rispettive nazionali degli assenti Fromm, Hirsch, Dzavoronok, Verhees e Raic, si è svolta la prima riunione di presentazione tra staff e squadra coordinata dal direttore sportivo, Claudio Bonati. Il programma di questa settimana, che vedrà gli atleti al lavoro sotto la guida del secondo allenatore Francesco Cattaneo e dell’assistente allenatore Massimo Dagioni, e nel weekend del primo allenatore Miguel Àngel Falasca (impegnato al momento con la nazionale maschile della Repubblica Ceca per le qualificazioni ai prossimi Europei), prevede, già questo pomeriggio, una prima seduta di pesi agli ordini del nuovo preparatore atletico Daniel Lecouna, a cui seguirà una prima visita con il fisioterapista Marco Zenato, per valutare le condizioni al rientro dalle ferie. Dal 29 agosto al 4 settembre è invece in programma il ritiro pre-campionato a Chiavenna, che sarà la sede degli allenamenti della prima squadra maschile del Consorzio monzese per il secondo anno consecutivo.

“Sarà una stagione molto interessante, con un gruppo rinforzato che potrà contare su alcuni innesti di qualità nel roster –commenta il direttore sportivo del Gi Group Team Monza, Claudio Bonati. Inoltre, le novità sul fronte della guida tecnica e della preparazione atletica, e l’entusiasmo per l’inizio di una nuova avventura, mi auguro possano portarci a risultati importanti. La prima parte del lavoro sarà chiaramente incentrata sulla preparazione fisica e tecnica di base, in attesa che rientrino gli atleti impegnati nelle qualificazioni agli Europei del prossimo anno. Come di consueto, la prima amichevole sarà con Cantù l’8 settembre presso il Palazzetto dello Sport di Monza, per poi continuare con altri allenamenti congiunti al momento in fase di definizione”.

mercoledì 17 agosto 2016

auguri a Mogol che compie oggi 80 anni

Compie oggi 80 anni Giulio Rapetti in arte Mogol, il piu' celebre paroliere della canzone italiana grazie alla formidabile stagione vissuta accanto a Battisti quando, tra gli anni '60 e '70, i due hanno firmato una serie di capolavori entrati nella storia del costume del nostro Paese.



Fu proprio Mogol a convincere Battisti a cantare le proprie canzoni, vincendo le resistenze della discografia che riteneva quella voce così insolita poco adatta. Ancora oggi il binomio Mogol-Battisti, che fondarono insieme un'etichetta discografica, la Numero Uno, e' uno dei marchi piu' evocativi della nostra musica popolare. Il sodalizio si e' sciolto nel 1980, per dissidi sulla ripartizione degli introiti. Da allora Battisti e' andato verso una musica sempre meno orientata al mercato e un'esistenza sempre più ritirata, Mogol ha proseguito la sua attività,  anche con clamorosi successi, ma non c'è dubbio che gli anni di Lucio restino l'apice di una carriera che, di fatto, accompagna la storia della moderna industria della canzone italiana. Gia' prima dei vent'anni Mogol era entrato a lavorare alla Ricordi, nel 1959 ha assunto lo pseudonimo Mogol, nel 1960 la firma della prima canzone. L'anno dopo con "Al di la", anche questa firmata con Donida, ha vinto Sanremo. Negli anni '60 ha firmato una serie di grandi successi, tra cui molte cover famose. "Il Paradiso" (scritta con Battisti), "Sono bugiarda", "Sognando la California", "Senza luce", "Io ho in mente te", "29 settembre", "A Chi", "Ma che colpa abbiamo noi", "È la pioggia che va", "La spada nel cuore", "Ridera'", "Se piangi se ridi", "Una lacrima sul viso". Tra le sue traduzioni ci sono alcuni super classici di Dylan, "Blowin'in the Wind" (La risposta e' caduta nel vento cantata da Luigi Tenco), "Mister Tambourine Man" (Mister Tamburino cantata da Don Backy) e "Like a Rolling Stone" (Come una pietra che rotola, cantata da Gianni Pettenati). Mogol era il traduttore italiano autorizzato da Dylan: il rapporto fini' dopo un incontro a Londra prima del quale il paroliere dovette fare una lunga anticamera. Dylan non era d'accordo sul fatto che il suo traduttore interpretasse i testi, Mogol, che, come ha raccontato, non aveva capito fino il fondo il significato di alcune liriche, rivendico' il suo status di autore. Risultato: accordo saltato. Altrettanto celebre è la versione, molto piu' che infedele, di "Space Oddity" di David Bowie: "Ragazzo solo ragazza sola". Pubblicata nel 1970 la canzone aveva un testo di Mogol che racconta della fine di un amore: nessuna traccia di Major Tom e viaggi nello spazio. Era stata registrata a Londra, il produttore Claudio Fabi aveva fatto da consulente per l'italiano a Bowie che, si dice, fosse convinto di cantare una traduzione fedele all'originale. Mogol è, con Mauro Pagani, l'autore del testo di "Impressioni di Settembre", il brano più celebre della PFM e probabilmente del Progressive Italiano. Dopo Battisti, Mogol si e' legato a Riccardo Cocciante, con il quale ha firmato "Se stiamo insieme", "Cervo a Primavera", Mango, tra le altre, "Oro", "Come Monna Lisa", Gianni Bella con il quale ha firmato, l'ormai classico "Io non so parlar d'amore" di Adriano Celentano, Gigi D'Alessio.

E' stato anche co-fondatore della Nazionale Cantanti e fondatore e tutor del CET, il centro musicale del Toscolano, in Umbria, nato per formare nuovi talenti della canzone. Da quest'anno e' anche Commendatore al merito della Repubblica Italiana (fonte ANSA - Paolo Biamonte).


lunedì 15 agosto 2016

Immigrazione, le famiglie italiane di via Asiago scrivono al Sindaco

"Non siamo più proprietari in casa nostra", così i condomini di via Asiago, dalla palazzina in cui sono stati costretti a convivere con 130 migranti, si sono rivolti al Sindaco di Monza. Il loro appello disperato corre sul web e sui social network, ma senza risultati. 

Monza, il condominio di via Asiago occupato dai richiedenti asilo

Ecco la lettera dei residenti italiani: "Buongiorno assessore Bertola, sindaco Roberto Scanagatti, chi vi scrive sono tre persone che ormai da quasi un anno stanno vivendo una situazione quantomeno assurda. In breve le raccontiamo la situazione che viviamo quotidianamente. Siamo tre inquilini che abitano in una bella palazzina nuova in classe A finita a dicembre 2013. Abbiamo comprato con tanti sacrifici che ovviamente continueranno nel tempo avendo un mutuo trentennale. La palazzina composta da tre scale (A B C) fino a novembre 2015 era abitata in totale da circa 30 condomini tra proprietari e affittuari. A novembre 2015 sono arrivati i primi immigrati che da 28 iniziali sono diventati 130. Questi ragazzi sono stati collocati tutti nella scala C fino a quel momento abitata in due appartamenti per un totale di 3 persone. Quindi ad oggi i restanti 14 appartamenti sono tutti stati occupati per il programma profughi.(mi sembra che per legge ci possono essere 25 profughi ogni 1000 abitanti qui siamo ben oltre la legge e che non possono alloggiare nella mansarda per i primi 5 anni dalla data di costruzione e anche qui siamo abbastanza fuori legge). La proporzione in totale nella palazzina e di 130 ospiti e 34 condomini di cui 10 bambini ma nella scala C la proporzione e di 130 a 3. Ci siamo rivolti a tutti e un parlamentare ha fatto anche una interrogazione in merito ma dal comune alla prefettura abbiamo solo ricevuto porte in faccia e che questa è una situazione di emergenza, peccato che però nello stabile abitiamo noi...
Qui c'è un problema di sicurezza e di igiene. Inoltre questi ragazzi non avendo nessun rispetto stanno rovinando quello che noi cerchiamo di mantenere dato che ci viviamo.
La onlus e il vincitore del bando hanno fatto in modo di mettere delle loro persone di fiducia per controllare il tutto ma alla fine le assicuriamo che ormai non siamo piu proprietari in casa nostra e che abbiamo paura anche a uscire fuori di casa.
Le istituzioni fanno solo i loro interessi perche questa piu che integrazione è business o sbaglio? (direi che sovraffollare questi appartamenti che possono contenere 6/8 persone dentro sono quasi il doppio)
Non sappiamo piu a chi rivolgerci dato che il prefetto non interviene dicendo che è tutto sotto controllo non pensando alle persone che cercano di vivere in modo dignitoso con tanti sacrifici.
C'è anche un problema di soldi in quanto per queste persone ci dovrebbe essere qualcuno che paga ma che ad oggi non lo ha fatto. Ci sono dei danni che saranno da sistemare e alla fine nonostante tutto saranno sempre gli stessi che pagano sperando che davvero a nessuno di noi succeda nulla.
Perché non si puo vivere avendo paura e non è giusto che siamo prigionieri in casa nostra.
La preghiamo solo di non cestinare la presente anche se ormai la speranza che qualcosa cambi sta andando a scemare sempre di piu ed è proprio vero che alla fine quello che conta sono i soldi e non il rispetto per la gente che ha sempre rispettato le istituzioni e che tutti i giorni va a lavoro per pagarsi un mutuo e avere una casa.
Poi le faccio anche un'altra domanda: come mai queste persone hanno più benefici di noi italiani e si lamentano anche che non hanno il wi-fi in casa?!?!?!e che non sono stati allocati in appartamenti dignitosi... cosa pretendono la villa?!?!?! ci sarà forse più business dietro?
Noi abbiamo comprato una casa in classe A per avere i benefici e i comfort e una casa in un contesto signorile invece sembra di stare in una fattoria.
Stiamo avendo sia un danno morale che economico.
chiediamo gentilmente di avere un incontro con Lei e con il sindaco.
ci rivolgeremo a tutte le autorità per difendere i nostri diritti di cittadini italiani." 

Ferragosto di sole ma da domani tempo instabile al Nord

Oggi, giorno di Ferragosto, sarà bel tempo in tutta Italia grazie all'alta pressione che, estesa a tutto il Mediterraneo occidentale, protegge anche la nostra Penisola. Le temperature, in leggero aumento faranno registrare valori nel complesso normali per il periodo". 
Duomo di Monza (foto by Antonio Balconi) 
Lo sottolineano i metereologi del Centro Epson Meteo, precisando che nei prossimi giorni (almeno fino a venerdi') il parziale indebolimento dell' alta pressione favorira' l'infiltrazione di piu' fresche correnti atlantiche al Nord, dove quindi tornera' un po' di instabilita' con la formazione di qualche temporale soprattutto su Alpi e Prealpi; fenomeni che potrebbero pero' sconfinare anche in pianura. Le temperature caleranno leggermente al Nord, mentre non subiranno grandi variazioni nel resto d'Italia, con il caldo che, fino a giovedi', si manterra' su valori normali per agosto, senza picchi elevati. Tra venerdi' e il fine settimana, invece, si prospetta per il Centrosud una fase di caldo intenso con picchi prossimi ai 35 gradi".
Sempre per oggi, solo nelle aree piu' settentrionali del Nord sara' possibile osservare qualche annuvolamento passeggero. Su Alpi e Prealpi, soprattutto su quelle centrali e orientali, aumentera' il rischio di locali rovesci o brevi temporali isolati tra pomeriggio e sera. Temperature in lieve aumento e ventilazione sempre debole.
Domani, martedi' 16 agosto, al Centrosud e nelle Isole tempo generalmente soleggiato. Nella seconda parte della giornata giungeranno alcune velature prima in Sardegna, poi nelle regioni centrali e sulla Campania. Qualche locale annuvolamento si sviluppera' lungo la dorsale appenninica centrale. Al Nord al mattino cielo in prevalenza poco nuvoloso; dal pomeriggio aumenta il rischio di rovesci o temporali nel settore alpino e prealpino centro-occidentale. Tra il tardo pomeriggio e la sera possibilita' di temporali isolati su Piemonte e Lombardia. Tra sera e notte possibilita' di rovesci o temporali isolati anche su Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Temperature in ulteriore, lieve aumento al Sud. Venti quasi ovunque deboli.
(fonte Ansa) 

domenica 14 agosto 2016

Discovery Train, un Ferragosto alla scoperta della Lombardia

Tante le proposte per il Ferragosto di "Discovery Train", progetto realizzato da Trenord per promuovere un turismo ecologico favorendo l'utilizzo del treno nel tempo libero. Un giro in battello sui laghi lombardi, una visita culturale a Mantova, una giornata all'insegna del divertimento a Leolandia o a Gardaland. 

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Con discovery train di Trenord a Mantova

"Discovery Train" offre proposte per il divertimento, ma anche relax, cultura, arte e natura, per vivere l'estate in Lombardia, alla scoperta di luoghi meravigliosi. Sono numerosi gli itinerari offerti da Trenord per trascorrere una giornata sui laghi lombardi, tutti comodamente raggiungibili in treno: tra le proposte per l'estate 2016 ci sono i biglietti speciali "Tesori del Lago di Como", "Girolario", "Lago Maggiore Tour", "Perle del Lago Maggiore" e "Monte Isola" con sconti per singoli, gruppi e famiglie, comprensivi di battello. Per "Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016" Trenord propone sconti in musei, monumenti e hotel convenzionati per chi raggiunge la città in treno; il biglietto speciale "Giromincio" comprende, a partire da 15 euro, il viaggio in treno per Mantova con tariffe speciali per singoli e gruppi, il biglietto per la navigazione del fiume Mincio e un menu scontato presso i ristoranti convenzionati in città. Per i più piccoli e chi ama divertirsi ci sono sconti per il parco divertimenti Leolandia, per Gardaland Resort o il parco acquatico Tamaro Splash e Spa a Lugano. Chi cerca il relax può scoprire promozioni vantaggiose per l'ingresso alle terme QCTerme di Milano. Fino al 4 settembre Trenord offre i "Treni del mare": 8 corse che, tutti i giorni festivi, collegano direttamente le principali città della Lombardia - Milano, Bergamo, Lecco, Monza, Pavia e Gallarate - con le località della riviera ligure di Levante e di Ponente. Numerosi sono i vantaggi per chi viaggia in gruppi da almeno 10 persone con lo sconto del 20% sui biglietti per gli adulti e del 50% sui biglietti per i ragazzi, dai 4 ai 13 anni compiuti. Per le comitive Trenord mette a disposizione un servizio dedicato all'organizzazione e all'assistenza; per maggiori informazioni è necessario contattare il Contact Center Trenord 02-72.49.49.49, attivo lunedì-venerdì dalle 7 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 8 alle 19.30, o scrivere all'indirizzo e-mail comitive@trenord.it. Per maggiori informazioni su itinerari, biglietti speciali e sconti dedicati è possibile consultare il sito www.trenord.it o l'App di Trenord da dove i biglietti possono essere acquistati direttamente.