giovedì 30 giugno 2016

Volley A1, Martina Balboni torna al Saugella Monza


Martina Balboni torna al Saugella Team Monza. La palleggiatrice emiliana, lo scorso anno in forza al Volley 2002 Forlì, va così a completare il reparto, insieme alla capitana Stefania Dall’Igna, che sarà a disposizione di Davide Delmati per la prossima Master Group Sport Volley Cup serie A1 femminile 2016/2017.

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Martina Balboni
Emiliana classe ’91, per Balboni quello in Brianza è un gradito ritorno pieno di ricordi con la maglia della prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley. Cresciuta pallavolisticamente con l’Anderlini Sassuolo, squadra con cui ha disputato tre stagioni in serie B2, l’alzatrice ha esordito in serie A1 con la Kerakoll Sassuolo nella stagione 2008/2009, per poi tornare in Emilia nella stagione 2010/2011 con la maglia della Liu Jo Modena. Successivamente le esperienze a Pavia e Bergamo, entrambe in A1, ed infine l’approdo al Saugella Team Monza con cui, per due stagioni di fila, ha sfiorato la massima categoria perdendo due finali play-off promozione. La passata stagione, finalmente, l’agognata promozione con Forlì, sestetto con cui ha conquistato anche la Coppa Italia di categoria insieme al neo-acquisto monzese Irina Smirnova. Ora, per Martina Balboni, c’è una nuova entusiasmante esperienza nella massima serie con la prima squadra del Consorzio monzese. 

“Quando ho avuto la possibilità di tornare a Monza, in quella che è stata la mia casa per due stagioni, e di farlo nella massima categoria, non ci ho pensato due volte – commenta la palleggiatrice monzeseMartina Balboni –. So come lavora questa società e quanto è seria, due caratteristiche importanti per far esprimere al massimo un giocatore. La serie A1 femminile? È bello tornarci dopo tre stagioni di A2. Vediamo come sarà  il livello di quest’anno, anche se penso che potrebbe essere addirittura superiore rispetto all’ultimo campionato. Il nostro è un roster giovane, con alcune giocatrici alla prima esperienza nella massima serie, ma allo stesso tempo con tanta voglia di esprimere una bella pallavolo. Secondo me ci sono tutti gli elementi per lavorare bene e toglierci delle belle soddisfazioni”.

mercoledì 29 giugno 2016

SONDAGGIO: dopo la Brexit, anche l'Italia dovrebbe uscire dall'Europa?



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Dopo la Brexit, anche l'Italexit? 

martedì 28 giugno 2016

teatro Binario 7: "Essere o cucinare?" in scena il 5 e il 6 luglio

Il percorso degli allievi del laboratorio intensivo de La Scuola delle Arti si corona con un doppio appuntamento sul palco del Binario 7 martedì 5 e mercoledì 6 luglio alle 21.00, sotto la guida di quattro insegnanti coordinati da Corrado Accordino.

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gli allievi di Teatro sulla terrazza del Binario 7 di Monza 

Un corso di teatro partito dal basso. All’inizio dell’anno la direzione artistica de La Scuola Delle Arti ha colto l’esigenza di alcuni allievi che sentivano il bisogno di impegnarsi in un percorso complesso e articolato per approfondire le diverse tecniche teatrali, dalla recitazione all'espressione corporea, dalla regia allo studio della voce. Ne è nato un laboratorio intensivo dedicato ad adulti con almeno tre anni di pratica teatrale alle spalle, scelti in base all’esperienza, ma anche alle attitudini, al talento e all’impegno dimostrati negli anni. Dopo la selezione, gli allievi sono stati affidati a un team di insegnanti ognuno dei quali si è occupato di approfondire un aspetto specifico del mestiere d’attore.
Corrado Accordino, coordinatore del progetto, ne spiega il valore. «Era fondamentale che gli allievi toccassero con mano tutti gli aspetti che riguardano uno spettacolo. Se all’inizio sembra di dover scalare una montagna, quando ci si guarda indietro è sempre motivo d’orgoglio ripercorrere i passi che vanno dalla scelta del testo fino al debutto passando per le prove, la conoscenza e lo studio del personaggio da interpretare». Accordino ha guidato gli allievi nell’ideazione dell’impianto registico. Ne è uscito un lavoro inevitabilmente corale, perché «cuore della messinscena è la concertazione di corpi, suoni, movimenti». Nessuna anticipazione sullo spettacolo, solo qualche suggestione: «È una danza intervallata da parole. Guardate, ascoltate, entrate in questa cucina amletica dove non si può perdere il ritmo, non ci si può fermare».
Il regista e drammaturgo Luca Spadaro, che ha anche scritto il testo tagliandolo su misura per gli allievi, si è concentrato sull’improvvisazione, bagaglio fondamentale di un attore. «Abbiamo utilizzato l'improvvisazione per studiare le dinamiche dell'attore in scena: comprendere e perseguire il compito del personaggio, acuire l'ascolto e reagire a ciò che accade in scena, trasformare gli impulsi fisici in elementi narrativi, rendere concreto il concetto di linea d'azione fisica».
Alessandro Conte, attore, ha approfondito invece le tecniche di recitazione. «Ho trasmesso ai ragazzi le tecniche per uscire dalla monotonia della lettura inespressiva, facendo conoscere loro il valore degli accenti, delle pause, dei cambi vocali e ritmici, delle sfumature emozionali capaci di coinvolgere e avvincere chi ci ascolta». Per fare ciò è fondamentale saper usare la propria voce, compito affidato all’insegnante di canto Lorenzo Pierobon: «Ho cercato innanzitutto di creare un gruppo. Abbiamo puntato molto sulla voce come mezzo per creare coesione, complicità, forza. Caratteristica del lavoro è stata l’atletica della voce, un training fisico impostato sulla resistenza, la forza, la proiezione, per studiarne gli effetti e le potenzialità sotto sforzo». A completamento del percorso formativo, le lezioni di espressione corporea tenute da Sofia D’Alessio, danzatrice: «Ho focalizzato il training fisico sull'ascolto nel gruppo, sulla capacità di prendere l'iniziativa nella consapevolezza che si fa parte di un disegno comune per il quale il contributo di tutti è fondamentale. Abbiamo lavorato sulla possibilità di scoprire attraverso il corpo nuovi canali di comunicazione con noi e con gli altri: scoprire quante possibilità ha il nostro corpo di raccontare e quante possibilità ci dà di esplorare nuovi aspetti di noi stessi».

Il 5 e 6 luglio vedremo dunque i frutti di questo articolato lavoro di preparazione artistica sugli allievi. Nessuna anticipazione sul testo, sappiamo solo che l’ambientazione sarà la cucina di un ristorante in cui le storie del personale e degli avventori si intrecceranno in un micro mondo molto simile alla realtà. Una palestra di vita, per i personaggi e soprattutto per gli attori che li interpretano.

LA SCUOLA DELLE ARTI
PAESAGGI TEATRALI 2016

martedì 5 luglio
mercoledì 6 luglio
ESSERE O CUCINARE?
Laboratorio intensivo
insegnanti Corrado Accordino, Alessandro Conte, Sofia D’Alessio, Lorenzo Pierobon, Luca Spadaro
assistente Noemi Radice
presso Teatro Binario 7

Calendario completo dei saggi su lascuoladellearti.it e teatrobinario7.it
Orario spettacolo: 21.00
Biglietti: intero € 5; gratuito per under 10, allievi de La Scuola Delle Arti, abbonati Teatro+Tempo Presente, Terra (abbonamento a posto fisso), Binario Nova e Binario Duse
Presso: Teatro Binario 7 - via Filippo Turati 8, Monza
Info e prenotazioni: 039 2027002 | biglietteria@teatrobinario7.it | teatrobinario7.it


lunedì 27 giugno 2016

Ospedale San Gerardo, ridotti i tempi di attesa al CUP

Sale il numero dei ticket serviti, diminuisce il tempo medio di attesa. A tre settimane dall’apertura della nuova palazzina accoglienza, i dati registrati dagli sportelli del Centro Unico di Prenotazione sono più che soddisfacenti.
L’analisi dei flussi, condotta nei primi tre lunedì del mese di giugno, evidenzia un +31 per cento di pratiche evase e un -05’04” sul tempo medio di attesa dei pazienti, con un tempo medio di servizio che si abbassa da 5 minuti e 2 secondi a 4 minuti e 55 secondi. 

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Monza - Ospedale San Gerardo 
I dati del Cup delle prime due settimane mettono in luce anche un altro dato significativo: 23.084 pratiche prese in carico negli 11 giorni lavorativi in esame, cioè più di 2000 pratiche al giorno. 
Dalle 6.30 del mattino, con l’apertura del Laboratorio analisi, alle 17 gli sportelli del Cup hanno incrementato ogni giorno il numero di ticket serviti:
“I risultati confermano che si è trattato di una scelta positiva per le necessità dell’utenza – sottolinea il Direttore generale della Asst di Monza Matteo Stocco -. Il fatto che il Centro Unico di Prenotazione per gli esami diagnostici e per i controlli medici, gli ambulatori per gli esami del sangue e per alcune visite specialistiche, il day hospital per i piccoli interventi, si trovino ora all’interno di questa struttura, limita in maniera notevole il disagio di dover passare da un settore all’altro dell’ospedale.
Il trasferimento di tutte le attività, specialistiche e amministrative, ha comportato un impegno notevole da parte di tutti gli operatori che ringrazio e che in questi mesi hanno saputo garantire un servizio di grande qualità. Una conferma che arriva tutti i giorni”.




domenica 26 giugno 2016

ENPA scende in piazza contro l'abbandono degli animali

La Protezione Animali scende di nuovo nelle piazze italiane il prossimo fine settimana (2-3 luglio) per ribadire un deciso “no” all’abbandono, un fenomeno che purtroppo continua a rappresentare per il nostro Paese una piaga insanabile. In centro Monza i volontari della sezione brianzola saranno presenti in Via Italia nella giornata di sabato 2 luglio, nella tradizionale postazione di fronte alla Feltrinelli, dalle 9 alle 19.

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No all'abbandono
Al banco, dietro un'offerta, sarà consegnato l'esclusivo kit per i viaggiatori bestiali, firmato Record, composto da spazzola adesiva, ciotola pieghevole e salviette umidificate, accuratamente sigillate in bustine trasparenti. I più piccoli potranno avere in omaggio coloratissimi palloncini.
UN ... MARE DI INIZIATIVE!
In vista dell'estate, altre iniziative bollono in pentola a sostegno dei nostri trovatelli e al banco troverete i volantini che illustrano questi progetti: 
- iniziativa di charity Bau Boys: il progetto "Vengoanchio" prevede il coinvolgimento delle persone che, caricando sul sito di Bau Boys le foto delle proprie vacanze a 6zampe, contribuiranno alla donazione di pet food per i trovatelli nei rifugi ENPA.
- donazione da parte di Zolux: l’iniziativa continua fino a settembre e comporta una donazione di pet food e beni di prima necessità per gli ospiti dei rifugi ENPA a seconda del numero di fans che l’azienda riuscirà a raggiungere sulla propria pagina facebook. Mettendo un semplice “mi piace” sul sito Zolux Italia, aumenterete la possibilità di ottenere il maggior numero di kit in omaggio.
- progetto “SempreAmici: è un contenitore di iniziative che si avvia con il lancio del prodotto assicurativo Protezione Futuro, la polizza che si prende cura del futuro dei nostri animali. Con una modica cifra annuale il sottoscrittore assicura un’importante rendita a favore dell’animale qualora sopravvenga un evento traumatico che non gli consenta più di accudirlo.
AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA ANTI-ABBANDONO NAZIONALE
È già stata lanciata il 15 giugno, e durerà fino al 31 agosto, la nuovissima campagna, ideata gratuitamente per ENPA dall’agenzia Itaca Comunicazione, ispirata a quello stesso concetto per cui, a volte, ci chiediamo come sarebbe la nostra vita se, in un preciso istante del passato, avessimo fatto una scelta diversa. Osservando il musetto gioioso del cagnolone protagonista della campagna stampa e leggendo il claimÈ l’inizio della vostra vacanza o solo della tua?”, non si può fare a meno di domandarsi: “Come cambierà la sua vita a seconda della scelta che farà il suo proprietario da lì a poco?”  

La comunicazione sarà diffusa su periodici, quotidiani e radio sia nazionali che locali, social network, siti e blog, e le locandine della campagna saranno anche visibili nelle aree di sosta e rifornimento carburante delle autostrade italiane nei prossimi mesi estivi. 

sabato 25 giugno 2016

Volley A1, Ivan Raic confermato al GI Group Monza

Ivan Raic sarà un giocatore del Gi Group Team Monza anche per la prossima stagione di Superlega UnipolSai 2016/2017. L’opposto monzese, approdato in Brianza lo scorso gennaio, e tra i più positivi nella seconda parte di regular season e nei play-off Challenge, va a completare la casella degli opposti, al momento occupata dal neo-acquisto Simon Hirsch.

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Ivan Raic
Mancino, classe ‘89, Raic è cresciuto nel HAOK Mladost Zagreb (serie A1 croata), squadra con cui ha giocato una finale di Challenge Cup contro Perugia (2009/2010) prima di trasferirsi, per tre stagioni, all’Ethnikos Alexandroupolis, in Grecia. Dopo aver passato un breve periodo in Italia a Pineto (serie A2) nel 2010/2011, viene chiamato prima in Montenegro dal Budvanska Rivijera Budva, dove conquista Campionato e Coppa nazionale giocando anche la Cev Cup (2011/2012), e poi in Grecia dall’Ethnikos Alexandroupolis, con cui partecipa per due anni di fila alle coppe europee (2012/2013 Cev Cup e 2013/2014 Challenge Cup), guidando i suoi alla semifinale Scudetto e ai quarti di finale della Coppa Nazionale. La consacrazione arriva in Francia con la maglia del Sète, nella stagione 2014/2015, con cui chiude come terzo miglior marcatore della prima categoria francese, accompagnando i suoi al quinto posto in classifica e ai quarti di finale della coppa transalpina. Nella prima metà della scorsa stagione ha giocato in Turchia, Sahinbey Bld, prima di approdare in Superlega al Gi Group Team Monza. La prima esperienza in Italia dell’opposto nato a Sarajevo ma naturalizzato croato si è chiusa con 16 presenze, 55 set giocati, 237 punti e 21 ace (0,38 a set), 47,3% in attacco e 15 muri (0.27%). 

“Sono estremamente soddisfatto di avere l’opportunità di disputare un’altra stagione con il Gi Group Team Monza - commenta lo schiacciatore monzese al momento del rinnovo -. La Superlega è chiaramente uno dei campionato più belli del mondo, motivo per cui non vedo l’ora di iniziare a lavorare con i miei nuovi compagni e con lo staff, con l’obiettivo di toglierci delle belle soddisfazioni. Mi auguro di poter dare il mio contributo affinchè si possano migliorare i risultati dello scorso anno, consapevole che il livello del campionato si è ulteriormente alzato. Lavoro duro e tanta determinazione, arricchite da un forte spirito di squadra, saranno le nostre armi migliori”. 

venerdì 24 giugno 2016

via Ramazzotti, gatto sul lampione salvato dai Vigili del Fuoco

È successo la mattina dello scorso giovedì 16 giugno. Alcuni residenti di via Ramazzotti, via alberata a ridosso dell'ospedale San Gerardo di Monza, avvertono un miagolio, senza riuscire a capirne la provenienza.
La Polizia Locale, chiamata e subito intervenuta, si accorge che il verso arriva dall'alto. Con una scala messa a disposizione da alcuni cittadini che abitano in zona, l'agente inizia a cercarlo su un albero e puntualmente individua un micio tigrato, gli occhi sbarrati per la paura, tra le foglie che coprono parzialmente un lampione. Salito sull'albero - magari spaventato da un cane o da un tuono, visti i frequenti temporali - e incapace di scendere (gli artigli sono come ganci, ideali per la salita ma meno utili per la discesa!), il gatto si era spostato sul palo della luce dove era rimasto bloccato da chissà quanto tempo.
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il salvataggio del gatto in via Ramazzotti a Monza
Il poliziotto cerca di afferrarlo, ma il gatto, terrorizzato, sale ancora più in alto.
Non potendo raggiungerlo con la scala, chiede l'intervento dei Vigili del Fuoco. Con un'autoscala, in poco tempo un vigile raggiunge il micio, che si lascia afferrare senza protestare, e lo porta a terra.
Trasferito al Gattile di Monza in via San Damiano, il gatto viene visitato dai veterinari ENPA e rifocillato. Si rivela essere un maschio già sterilizzato di circa due anni in buone condizioni di salute. Decisamente poco incline a socializzare con gli umani, tira fuori tutta la grinta da gatto di strada che - fortunatamente - non aveva dimostrato con il vigile del fuoco.
Il lieto fine
La cosa bella è che il lieto fine, questa volta, è doppio! Sì, perché il micio non solo è stato salvato ma torna pure a casa: appartiene infatti a una colonia felina di via Ramazzotti, seguita da alcuni custodi e residenti, e il giorno seguente arriva uno di loro per riportarlo nel giardino condominiale.
"Carletto" (battezzato così dal nome del vigile che lo ha soccorso) è tornato quindi al solito trantran di gatto di quartiere. E speriamo che la prossima volta che sentirà il bisogno di trovare un posto "strategico" e sicuro, abbia la bontà di sceglierne uno più accessibile!
ENPA ringrazia gli agenti di Polizia Locale e i Vigili del Fuoco per la sensibilità e professionalità dimostrate. 

giovedì 23 giugno 2016

Volley femminile A1, il Saugella Monza riconferma Silvia Lussana

Dopo aver contribuito con le sue difese e i suoi recuperi alla promozione nella massima categoria del volley rosa nazionale, diventa ufficiale la conferma di Silvia Lussana nel roster del Saugella Team Monza anche per la prossima stagione di Master Group Sport serie A1 femminile. Il libero monzese va a completare il reparto con Chiara Arcangeli.

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Silvia Lussana
Bergamasca, classe ‘88, Lussana è stata tra le trascinatrici del Saugella Team Monza nella Master Group Sport Volley Cup serie A2 femminile della passata stagione, chiusa poi con l’emozionante promozione nella massima serie. Per il libero brianzolo la prossima stagione in serie A1 femminile sarà la seconda nella massima serie. La prima l’ha vissuta con Scandicci, nel 2014/2015, con 22 presenze all’attivo.


Sono contenta di essere rimasta al Saugella Team Monza – commenta Silvia Lussana - e non solo perché lo scorso anno abbiamo conquistato un’importante promozione, ma anche perché mi sento davvero legata al Consorzio: una realtà professionale e ambiziosaInoltre, sapere che alcune delle mie compagne di squadra della passata stagione sono rimaste non può essere che motivo di ulteriore piacere. L’A1 femminile? Sappiamo che non sarà facile, visto che il campionato è formato da squadre di alto livello che possono contare su esperienza ed indubbia qualità; noi, però, dovremo puntare sul gruppo, una delle armi vincenti della passata stagione, e metterci il massimo dell’entusiasmo. Sarà un anno sicuramente molto duro, ma noi dovremo essere motivate al massimo per poter colmare l’eventuale gap. Non vedo l’ora di tornare in campo a lavorare con le mie compagne per questa nuova stagione”.

mercoledì 22 giugno 2016

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno il canile di Monza

Un nubifragio come non si vedeva da tempo, questo è successo a Monza lo scorso giovedì 16 giugno. L'abbondante pioggia caduta non ha risparmiato nemmeno il nuovo parco canile-gattile di via San Damiano: l'acqua ha invaso interamente il piazzale e ha lambito la reception. Ci sono stati dei momenti di panico ma i volontari ENPA presenti si sono dati un gran da fare.

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Il canile di Monza allagato 

E ciò che più conta è che gli animali non hanno mai corso il rischio di fare un bagno fuori programma, l'acqua ha sfiorato i box ma gli scarichi hanno fatto il loro dovere. Le forti raffiche di vento hanno fatto cadere alcune giovani piante, che comunque sono state prontamente rimesse al loro posto.
È andata meno bene agli erbivori (pony, capre, pecore e asini) tuttora ospiti nel vecchio rifugio di via Buonarroti. I recinti si sono completamente allagati e i volontari hanno dovuto ricoverare tutti gli animali nelle strutture del canile; i vecchi box abbandonati dai cani da oltre un anno ormai si sono rivelati più che utili!

Purtroppo l'insolito maltempo di questo mese di giugno costringe a rimandare ulteriormente il trasloco degli erbivori nella struttura di via San Damiano, dal momento che il terreno sempre bagnato impedisce di portare avanti i lavori per la realizzazione della nuova area a loro dedicata.  

martedì 21 giugno 2016

Nel segno di Shakespeare i saggi della Scuola delle Arti al Binario7

È William Shakespeare il filo conduttore della quinta settimana di PaeSaggi Teatrali. Dal 27 giugno al 4 luglio al Binario 7 vanno in scena cinque saggi ispirati alle opere del Bardo Immortale, affrontate con approcci e finalità differenti dagli allievi dei corsi di teatro avanzato.

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Scuola delle Arti al teatro Binario 7 di Monza 

Nell’anno in cui si celebrano i quattro secoli dalla morte, anche La Scuola Delle Arti sceglie di rendere omaggio al grande drammaturgo inglese dedicandogli cinque serate. Saranno le classi degli allievi che vantano una pluriennale esperienza teatrale a rievocare la poesia di Shakespeare portando in scena delle drammaturgie originali ispirate alle sue opere. Alcuni rimanendo fedeli al testo, altri puntando sulla dissacrazione.
Aprono la settimana gli allievi del corso di teatro avanzato tenuto da Fabio Banfo, lunedì 27 giugno con “Il demone dell’amore”, liberamente ispirato al Riccardo III. Un testo non facile ma, come spiega Banfo, la scelta è stata determinata “dalla volontà di far confrontare il corso con un autore che è la quintessenza del Teatro. I testi shakespeariani offrono infiniti spunti sulla psicologia, sulle passioni, sulle dinamiche di quello strano animale sociale che è l’uomo. Lavorare sui suoi testi ha significato per gli allievi immergersi completamente nel mistero dell’Umano, esplorandone a fondo i lati benigni e quelli maligni”. Dovendo necessariamente decidere su quali aspetti soffermarsi, la scelta è caduta sulle scene d’amore, “perché l’amore è il sentimento più assoluto, ed è quello con più sfumature, con più aspetti contrastanti”. Ciò ha permesso agli allievi di confrontarsi con una delle strutture fondamentali del teatro: il dialogo. “L’approccio”, prosegue Banfo, “è stato il più realistico possibile perché Shakespeare è parola incarnata, e volevo che i ragazzi provassero l’esperienza di calarsi in un personaggio, far diventare corpo le sue parole, senza orpelli registici”.
Venerdì 1 luglio gli allievi del corso di teatro avanzato, guidati da Luca Spadaro, si confronteranno con la tragedia più celebre e rappresentata al mondo, portando in scena “Metodo e follia. Quasi un Amleto”.  “Abbiamo scelto di giocare con la tragedia shakespeariana in cui si parla della follia e dell’attore, che abbiamo analizzato come fosse un caso clinico: il suo modo di muoversi, di parlare, di reagire alla luce e ai suoni”. Perché il confine tra follia e teatro è labile. Prima di salire sul palco, infatti, “si ricorre a sessioni di riscaldamento, esercizi e improvvisazioni, ovvero ad attività in cui le persone devono fare cose strane. L'attore è anche questo: un corpo che si deforma alla ricerca di un'immagine, una voce che esegue suoni apparentemente insensati”. E quale opera, se non l’Amleto, permette di indagare tutti questi aspetti? Secondo Spadaro “lavorare su un testo di Shakespeare vuol dire lavorare su una storia che ne ha generate molte altre. Lavorare sull'Amleto ha significato per gli allievi confrontarsi con altri testi che dall'Amleto discendono, mettendosi alla prova su generi e stili tra loro differenti”.
Sarà invece compito degli allievi di teatro comico riuscire a dissacrare il feticcio Shakespeare.
Martedì 28 giugno tocca agli allievi del corso avanzato di teatro comico di Barbara Bertato, che con “Siamo tutti un po’ Romeo” hanno riletto in chiave contemporanea la più celebre e tormentata storia d’amore di tutti i tempi riuscendo a trovare il meccanismo comico che permette di ridere anche di ciò che all’apparenza comico non è. Un testo che Bertato ha scelto perché “Romeo e Giulietta mi ha sempre strappato un sorriso, forse nel tentativo molto umano di ridere delle peggiori disgrazie per non sentirsi completamente impotenti di fronte ad esse. Così ho immaginato quelle gradazioni diverse, quella maggior o minor grazia, quegli uomini e quelle donne che nel profondo custodiscono una Giulietta o un Romeo anche senza saperlo. Del resto, non siamo forse tutti un po’ come Romeo? Capaci di amare, odiare, credere nel destino, combattere? Magari con gradazioni di intensità differenti, con più o meno grazia, con più o meno consapevolezza”.
Una chiave di lettura simile è alla base di “E se poi Shakespeare ci dà buca?”, saggio del Laboratorio Shakespeare tritato tenuto da Alfredo Colina, in scena sabato 2 luglio. In scena vedremo degli sketch ispirati a diverse opere in cui personaggi, situazioni e atmosfere saranno completamente rivisitate in chiave demistificatoria.

Chiudono la settimana, lunedì 4 luglio, gli allievi del Laboratorio tragicomico di teatro popolare con “Amleto ovvero c’è del marcio un po’ ovunque”. Per il docente Massimiliano Loizzi qui l’Amleto diventa “un canovaccio sul quale riscrivere e adattare all'oggi gran parte della trama e del finale”. Non sarà quindi un lavoro fedele all’originale. “Siamo ad uno sposalizio dai colori gitani e tutto avviene in unità di spazio e tempo, al cui centro si colloca una grande tavolata intorno alla quale si svolgeranno i fatti che si andranno a raccontare”. Un saggio corale, che ha visto gli allievi lavorare tutti insieme da attori, registi e drammaturghi. “Sarà occasione per parlare dell'attuale, facendolo con l'arma della satira e della risata, mai però fine a se stessa”, conclude Loizzi, che ha fatto di tale approccio al teatro il suo marchio di fabbrica.

lunedì 20 giugno 2016

Volley, Edina Begic è una giocatrice del Saugella Monza


È ufficiale: Edina Begic è una giocatrice del Saugella Team Monza. Il martello bosniaco va così ad arricchire di qualità il reparto delle schiacciatrici, composto finora dalla spagnola Maria Segura, che sarà a disposizione del primo allenatore Davide Delmati per la prossima stagione della Master Group Sport Volley Cup serie A1 femminile 2016/2017.  

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Edina Begic 
Nata a Tuzla nel 1992, il nuovo posto quattro monzese è cresciuto nello ZOK Bratunac, squadra bosniaca con la quale ha iniziato a giocare a pallavolo nel 2004 e dove vi è rimasta fino al 2009. Dopo aver disputato la stagione 2009/2010 con la maglia dell’OK Imzit Dobrinja, passa allo ZOK Hercegovac l’anno successivo. Nel 2011 per la Begic inizia una nuova importante esperienza: parte alla volta dell’Arkansan, negli Stati Uniti, per frequentare il college di Little Rock. Con la casacca universitaria del Trojans si laurea per tre stagioni consecutive la miglior realizzatrice della Sun Belt Conference, prima divisione dell’NCAA (record assoluto finora), ottenendo anche il premio come migliore studente-atleta della stagione 2014/2015 . Le cinque positive stagioni negli USA, oltre a valerle un posto nella sua nazionale, con cui ha disputato le qualificazioni agli Europei 2011 e ed è tutt’ora in corsa per quelli del 2017, la fanno notare al Volley Soverato che la chiama per un progetto mirato alla massima categoria. In Calabria la schiacciatrice bosniaca si fa valere, oltre che per la sua vena realizzativa anche per le sue grandi doti al servizio e a muro, sfiorando la promozione nella massima serie. Ora per la Begic inizia una nuova importante avventura: il Saugella Team Monza punta su di lei per la prima stagione in serie A1 femminile.

“È per me un onore, oltre che motivo di grande soddisfazione, avere l’opportunità di poter giocare la prossima stagione con la maglia del Saugella Team Monza – ha dichiarato la nuova schiacciatrice monzeseEdina Begic -. Il nostro obiettivo, pur essendo una neo-promossa, è sicuramente quello di puntare a raggiungere i migliori risultati possibili, e per farlo dovremo lavorare duramente in palestra e affrontare tutte le partite con grande determinazione. Fin da piccola il mio sogno è sempre stato quello di giocare nella massima categoria del volley femminile italiano, per questo ci tengo a ringraziare la società per avermi chiamata, ulteriore motivo per cui metterò tutto l’entusiasmo e l’impegno possibile per ripagare la loro fiducia. Sono cosciente che il passaggio di categoria non sarà affatto semplice, ma allo stesso tempo credo che attraverso l’unione del gruppo, sotto la guida di un grande allenatore come Davide Delmati, potremo toglierci delle belle soddisfazioni”.

domenica 19 giugno 2016

Animal Family: a Villasanta un asilo diurno per cani

Nato dalla passione per gli animali di due volontarie dell'ENPA monzese, il 19 giugno apre a Villasanta (MB) Animal Family. Di cosa si tratta? Di un posto dove troverete tantissime opportunità per voi e il vostro pet: non è, infatti, solo un asilo diurno dove potrete lasciarlo in mani esperte mentre siete al lavoro, ma è molto di più, offre infatti una gran varietà di servizi, come la toelettatura, il pet sitter a domicilio, vendita petfood, e persino il taxi dog con assistenza veterinaria che preleverà il vostro amico da casa vostra, lo porterà dal veterinario e ve lo riporterà dopo la visita.

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asilo diurno per cani a Villasanta

Dopo mesi di preparativi, Animal Family è finalmente pronto e operativo e domenica 19 giugno avverrà la sua inaugurazione!
Simona e Francesca vi aspetteranno numerosi dalle 15,00 fino alle 18,30 circa per trascorrere un piacevole pomeriggio insieme ai vostri cani, per visitare i locali e gli spazi esterni, conoscere le due titolari e avere informazioni sui servizi forniti. Sono benvenuti i vostri amici cani; per loro, ma anche per voi, ci sarà un simpatico omaggio.
Sarà organizzato un piccolo rinfresco e non mancherà un gazebo ENPA davanti al locale con informazioni sulle attività dell'associazione e una nutrita selezione di accessori per i vostri amici a quattro zampe.
Animal Family è in Via Leonardo Da Vinci, 44 a Villasanta.
È aperto tutti i giorni da lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 (sabato e domenica solo su appuntamento).

Tel. 331-8892008 Simona Levati / 338-8344364 (Francesca Grava).
Facebook: https://www.facebook.com/Animal-Family-125973411102024/
https://www.facebook.com/events/1208893409134513/





sabato 18 giugno 2016

Volley, Massimo Eccheli è il nuovo allenatore dei giovani monzesi

Il Consorzio Vero Volley si avvarrà dell'esperienza di Massimo Eccheli, che diventa allenatore delle squadre maschili Under 16 e Under 18 maschile. Milanese, classe ’66, Eccheli può vantare un curriculum di grande esperienza sia nelle massime categorie, con la guida di Segrate in serie A2, che nelle giovanili: ASA Cinisello, Pallavolo Gonzaga Milano, Mediolanum Gonzaga Milano, GEAS Sesto San Giovanni, Segratese, Asystel Milano, GSA Carate Brianza, Volley Segrate 1978 e Pro Patria Milano. Un ritorno sotto certi aspetti quello del tecnico milanese a Monza, considerata la già precedente esperienza alla Pro Victoria Pallavolo, nonostante non facesse ancora parte del Consorzio.

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Massimo Eccheli
“Essere approdato in un’eccellenza come il Consorzio, dopo anni di rivalità sul campo nel settore giovanile, è chiaramente motivo di grande orgoglio – queste le prime parole del nuovo allenatore dell’Under 16 e dell’Under 18 maschile del Consorzio Vero VolleyMassimo Eccheli -. Da subito abbiamo iniziato a lavorare con accuratezza ed entusiasmo, sia con il direttore sportivo Claudio Bonati che con il responsabile del settore giovanile maschile, Mauro Rech, sulla ricerca e lo sviluppo degli atleti delle fasce d’età di cui ci occuperemo. Stiamo allestendo un progetto giovanile di valore, cercando di puntare a costruire delle basi solide: uno degli elementi che mi affascinano maggiormente nell’ambito della mia professione. Inoltre, è già partita un’analisi dei potenziali rinforzi da chiamare per poter centrare obiettivi importanti e di prestigio: tema di grande rilevanza per la società”.

“Sono molto felice che Massimo sia finalmente approdato al Consorzio – commenta il direttore sportivo del Consorzio Vero VolleyClaudio Bonati -. Lo abbiamo incontrato da avversario per molti anni e finalmente ora potremo apprezzarne le qualità di tecnico avendolo a disposizione come nostra risorsa. L’obiettivo è quello di improntare un progetto lungimirante di sviluppo delle giovanili in un’ottica di inserimento nella prima squadra. Gli faccio un grande in bocca la lupo, sono convinto ci toglieremo delle soddisfazioni insieme”. 

venerdì 17 giugno 2016

Le ragazze del Vero Volley chiudono al 7° posto le Finali Nazionali

Si chiude con un settimo posto e qualche rimpianto l'esperienza del Vero Volley Cislago Enza Boutique alle Finali Nazionali Crai Under 18 femminili 2016 di Trieste. Tre vittorie e tre sconfitte è il bilancio delle monzesi nella manifestazione. Un cammino, quello delle ragazze di Marco Fumagalli, condizionato anche dallo stop nella prima gara della manifestazione contro Orago, riproposizione della finale Regionale vinta dalle brianzole qualche settimana fa. 

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Le Under18 del Vero Volley 

Nonostante i successi nelle successive due gare del girone, contro Caserta e Filottrano, è stata proprio la sconfitta contro le lombarde nell'esordio, a costringere le baby monzesi a vedersela contro la testa di serie Casal de' Pazzi nei quarti di finale. La vittoria per 3-0 delle romane, diventate questo pomeriggio campionesse d'Italia di categoria per il secondo anno di fila, ha chiuso il sogno Final Four a Monzio e compagne che, dopo aver perso nella sfida con Bruel Volley Bassano, valida per un posto in finale per il 5°e 6° posto, hanno poi avuto la meglio per 3-0 su Stra questa mattina e acciuffato la settima posizione in classifica delle Finali Nazionali. 
 

FINALE 7°/8° POSTO FINALI NAZIONALI CRAI UNDER 18 FEMMINILE
 Vero Volley Cislago Enza Boutique – Synergy Tecnoship Stra 3-0 (25-20, 25-22, 25-12)


Vero Volley Cislago Enza Boutique: Monzio 6, Rimoldi Re. 6, Civardi 16, Mazzaro 11, Mosca 1, Rimoldi Ra. 7, Desideri 2, Virtupeanu 1, Pozzato 2, Bressan, Luraghi (L1), Casarini (L2). All. Fumagalli
Synergy Tecnoship Stra:  Rodella 1, Zanetti 9, Semenzato 8, Masiero 9, Salmaso 10, Esposito 7, Ceruli, Nepitali, Scanferlato (L1) N.E: Peron (L2), Favaro, Romano, Scocco All. Trolese
IMPIANTO: Palasport Aquileia di Trieste
NOTE
Durata set: 23′, 26′, 21′. Tot 1.10′
 
Vero Volley Cislago Enza Boutique: battute vincenti 10, battute sbagliate 5, muri 9, errori 6, attacco 40%.
Synergy Tecnoship Stra: battute vincenti 6, battute sbagliate 6, muri 3, errori 16, attacco 34%.

giovedì 16 giugno 2016

domenica 19 giugno Street Market in via Bergamo a Monza

L’estate stenta a decollare? I colori, l’esplosione di creatività ed originalità di Carrousel StreetMarket le daranno una mano!
Saranno oltre 40 i makers presenti domenica 19 giugno in via Bergamo: artigiani, creativi, artisti, stilisti, start-up e designer espongono le loro originali creazioni nella seguitissima edizione monzese che si terrà in via Bergamo.

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Carrousel Street Market in via Bergamo a Monza 

Dal mese di marzo il Carrousel ha abituato Monza al Bello delle cose fatte a mano trovando un grande successo e riscontro da parte del pubblico. L’edizione di giugno – spiega Michela Muroni, ideatrice del format e coordinatrice dell’evento – è dedicata all’estate; i makers presentano al pubblico le loro collezioni e produzioni dedicate a questo periodo magico dell’anno. Tutti pezzi unici, particolari e ricercati, per uno slow shopping accurato che non disdegna una chiacchiera, un sorriso in più e un racconto sul processo creativo che porta alla realizzazione di produzioni speciali.
Carrousel Street Market, come sempre, è affiancato da un ricco ed interessante corredo di attività per tutte le età, nel dettaglio la giornata di domenica 19 giugno prevede:
dalle ore 10.30 e fino alle 19.30
Artigianato, remake e autoproduzione tanti oggetti #handmade e#madeinItaly proposti da stilisti, piccole start up e creativi. .. per una domenica di shopping unico e ricercato.
**Officine Creative** - Via Bergamo angolo via Durini
NON STOP - Crea il tuo cerchietto personalizzato per bimbe dai 5 anni belle e vanitose.
Quota di partecipazione 5 euro (materiali inclusi)
Dalle oreDalle ore 14.30 - presso Officina Creativa (a metà di via Bergamo)
STAMPA IL TUO TESSUTO
attraverso materiale stampabile di origine naturale e non (foglie, erba, stampini) ognuno potrà realizzare
un carrè personalizzato da portare a casa.
Dalle ore 16.30
WORKSHOP TROVA LE DIFFERENZE
(per bambini dai 3 anni e adulti ironici)
Siamo tutti uguali? Certo che no! Le differenze esistono e ci rendono unici! Su un supporto in legno quadrato ci disegniamo: supereroi o principesse, magri o occhialuti o con tutti i colori del mondo per portarsi a casa un originale ritratto di se stessi. 
Quota di partecipazione per ogni singolo workshop 8 euro
per prenotare scrivere alla pagina Facebook Mondobaobab
oppure via mail: paolacarlacchiani@yahoo.it
**Summer is Coming**
Dalle ore 11.00 alle ore 19.00
Lettura emozionale dei tarocchi con Carlotta Valentini
Esploriamo il presente e avviciniamoci al futuro grazie ai suggerimenti delle carte.
Offerta libera, iscrizioni: charlottevalentini@gmail.com
Dalle ore 15.00
Temp Tattoo con l' illustratrice Magdalena Crisantemina
Tatuaggi con l'hennè on spot.
Il costo del tatuaggio sarà in proporzione alla particolarità del disegno richiesto (a partire da tre euro)


ENPA, gattino incastrato salvato grazie al fiuto di un cane

Un cane dal fiuto infallibile, i suoi padroni, cinque volontari ENPA e una squadra di Vigili del Fuoco. Questi i protagonisti di un recupero che ha dell’incredibile: ognuno, con il suo impegno, ha permesso, sabato 11 giugno, di salvare un gattino rimasto incastrato nell’ammortizzatore di un’auto.
Il fatto è avvenuto nell’affollato parcheggio del negozio Leroy Merlin di Carugate (MI). Emanuela e il marito Gabriele, residenti a Milano, sono appena arrivati al centro commerciale con l’inseparabile Gea, una femmina di Rhodesian  Ridgeback di 11 anni, adottata un anno fa.
Tra le auto in sosta la coppia sente, quasi impercettibile, un lieve miagolio ma non riesce a capirne la provenienza. Conoscendo però la “passione” di Gea per i felini (adora rincorrerli … ma si limita a questo!), Emanuela le chiede di trovarlo. Gea non se lo fa ripetere due volte: due balzi e il muso è inchiodato su una ruota di una Volkswagen Maggiolino nera.

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il gattino incastrato nella Volkswagen

Sotto lo chassis Gabriele intravede un gattino minuscolo, tutto nero, incastrato nel foro del trapezio dell’ammortizzatore con la testolina e le zampe anteriori bloccate e con il corpo penzoloni a 10 centimetri dall’asfalto.
Capendo che il recupero sarà tutt’altro che facile, Emanuela entra nel negozio per chiedere ai gestori di fare un annuncio per cercare i proprietari dell’automobile, poter smontare la ruota e arrivare più facilmente al punto dove il piccolo era incastrato, ma loro tornano proprio in quel momento.
Attorno all’auto si forma un capannello di curiosi, ognuna dice la sua e intanto il miagolio si fa sempre più flebile. Interviene il gestore del punto ristoro all’interno del negozio che dà inizio al tam tam di messaggi per cercare volontari che si rechino sul posto.
Così l’informazione arriva a Elena, volontaria dell’ENPA di Monza e Brianza, che arriva subito nel parcheggio e che, constatando la delicatezza della situazione, attiva altre “forze”. Arrivano i Vigili del Fuoco di Gorgonzola (MI) e altri volontari ENPA: Danilo, Milena, Annina e Simona. L’operazione appare molto complessa e richiede estrema cautela anche perché il gattino, stremato e terrorizzato, non collabora. Una veterinaria appena uscita dal negozio si rende disponibile a prestare aiuto ma, non avendo con sé i farmaci necessari, viene allertato l’ambulatorio più vicino e qui i medici veterinari iniziano a preparare l’occorrente per un primo soccorso.
Finalmente dopo ben tre ore con il fiato sospeso la perseveranza ha la meglio: i vigili sfilano prima una zampina, poi l’altra e infine la testina, cosparsa di olio di semi per renderla più scivolosa.
 Portato alla Clinica Veterinaria di Cologno Monzese (struttura convenzionata con il canile di Monza), il gattino – un maschietto di poco più di un mese – si rivela fortemente debilitato e denutrito ed affetto da una grave congiuntivite bilaterale. Pesa pochi etti ma è reattivo e non gli manca l’appetito: dopo la visita si avventa subito sulla mousse “Baby Cat” per poi cadere in un sonno profondo.
Ricostruendo gli eventi con i proprietari della macchina, si è arrivati alla conclusione che il piccolo probabilmente si trovava in quella prigione di acciaio addirittura dalla sera prima.
Beetle – così è stato chiamato il gattino, come il Maggiolino dove ha rischiato di morire – è ora accudito dalla signora Luigia (detta la “Nonna dei gattini”, mamma della volontaria Milena). Lui ci metterà tutto per farcela e noi faremo di tutto per aiutarlo a crescere forte e sano e poi trovargli una famiglia (naturalmente non è ancora adottabile). Alla prima visita di controllo presso il canile-gattile di Monza a distanza di due giorno dal salvataggio, Beetle viene pesato ed è arrivato a 450 grammi, già ingrassato di oltre 100 grammi.
Così la cagnolona Gea si è ritrovata da salvata a salvatrice! Sì, perché lei viene da Ischia: il suo padrone, che si è gravemente ammalato, ha avuto la bellissima idea, invece di portarla in un canile, di rivolgersi al Rhodesian Ridgeback Club Italia, il club che tutela la razza, che si occupa anche dei cosiddetti “rescue", cercando di trovare casa ai Rhodesian più sfortunati.

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la cagnolona Gea 


E mai il piccolo Beetle avrebbe immaginato di dover la sua vita a un bellissimo cane con la cresta … sì, perché la caratteristica di questa razza è quella di avere una striscia di pelo sul dorso che va in direzione opposta al resto del pelo, formando appunto una sorta di cresta.